Pignoramento immobiliare, una parola che fa paura. E in effetti dovrebbe e deve farne.

Attenzione, questo non significa dover subìre il pignoramento ma piuttosto essere consapevoli di quello che significa e comporta al fine di individuare la giusta strategia di difesa.

Quest’oggi parliamo di Pignoramento Immobiliare cercando si spiegare semplicemente cos’è, che effetti ha sulla tua casa e cosa comporta.

Sono tutte informazioni importanti quindi, prenditi qualche minuto e leggi questo articolo con attenzione.

Pignoramento immobiliare, come ci si arriva?

Un creditore, per esempio la banca, non si può svegliare la mattina e pignorare la tua casa.

Infatti, prima che il creditore possa presentare l’istanza di vendita del bene immobile, deve notificarti l’atto di precetto con il quale intima il pagamento della somma dovuta sulla base di un titolo esecutivo.

Sono titoli esecutivi:

  • le sentenze;
  • i provvedimenti del giudice, per esempio i decreti ingiuntivi;
  • le cambiali e gli assegni;
  • gli atti ricevuti dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in essi contenute, per esempio un contratto di compravendita.

Per esempio, se non hai pagato diverse rate del mutuo, sull’atto di precetto che ti viene notificato, viene riportato l’importo complessivo che la banca ti richiede, con l’aggiunta delle spese che la banca stessa sta sostenendo per questi atti formali.

Il termine indicato dal precetto per il pagamento non può essere inferiore a dieci giorni, a meno che il giudice non autorizzi l’esecuzione immediata se vi sia il pericolo che il debitore possa trasferire o nascondere i suoi beni (articolo 482 c.p.c.).

Come vedi le tempistiche non sono poi così lunghe. Nel resto dell’articolo comprenderai anche perché, se hai ricevuto un atto di pignoramento, devi agire immediatamente e difenderti prima di essere sbranato.

Pignoramento immobiliare: cos’è nello specifico?

La notifica di un Atto di Pignoramento Immobiliare è uno dei motivi principali per il quale le persone mi contattano.

Il Pignoramento Immobiliare può essere senz’altro definito come l’atto formale con cui ha inizio l’espropriazione forzata che segue l’esistenza, e la notifica, di un titolo esecutivo e di un precetto.

In poche parole, ricevere la notifica di un Pignoramento Immobiliare non è il modo migliore con cui iniziare la giornata, non trovi?

Ma non è neanche qualcosa di cui rimanere sorpresi. Ti faccio un esempio: se non paghi le rate del mutuo o se lasci indietro diverse rate di un finanziamento, cosa pensi che accadrà con il tempo?

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, il pignoramento immobiliare è preceduto da un atto di precetto. Quindi non possiamo cadere certo dalle nuvole, non pensi?

Il Pignoramento è disciplinato dal codice di procedura civile all’art.491 e seguenti (norme riformate dalla legge 80/2005 e 51/2006).

Si tratta, sostanzialmente, di una ingiunzione che l’ufficiale giudiziario fa al debitore (quindi a te) di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che sono oggetto dell’espropriazione e i frutti di esso.

In pratica non è che puoi vendere la tua casa, prendere i soldi e scappare. Il pignoramento viene appositamente trascritto nei registri immobiliari proprio per impedirtelo.

Bada bene, una casa pignorata può essere comunque venduta, e noi io me ne occupo ogni giorno, ma bisogna avere la professionalità giusta per farlo e bisogna anche farlo in modo più conveniente per te. Non trovi?

Pignoramento immobiliare: la forma e il contenuto

Ad ogni modo in queste poche righe puoi comprendere già quali possano essere gli effetti di un Pignoramento Immobiliare: ma di questo parleremo di seguito. Non distrarti.

Il Pignoramento Immobiliare deve essere redatto in maniera opportuna. Nello specifico, senza entrare troppo nei tecnicismi che non ti interesserebbero, l’ingiunzione deve contenere tutta una serie di informazioni e dati per essere valida.

Infatti l’atto di pignoramento immobiliare deve avere specifiche caratteristiche che lo rendano valido a tutti gli effetti.

Tranquillo, gli studi legali conoscono bene come rendere valido un Pignoramento Immobiliare. Per questo fare opposizione al Pignoramento Immobiliare è una eventualità abbastanza remota e, comunque, spesso non risolutiva.

Fammi spendere due righe per parlare di certi avvocati o sedicenti consulenti che ti propongono proprio l’opposizione al pignoramento.

Se talvolta questo approccio possa essere utile per guadagnare tempo, è assolutamente inutile se non si prevede una strategia veramente risolutiva.

Voglio dire che se anche il tuo avvocato si opponesse al pignoramento, tranne qualche rarissimo caso, la procedura esecutiva andrebbe comunque avanti e tu avresti speso dei soldi senza uno scopo preciso.

Pignoramento Immobiliare, come avviene?

Si esegue mediante notificazione al debitore, e successiva trascrizione nei registri immobiliari, di un atto contenente l’esatta descrizione dell’immobile e l’ingiunzione al debitore di non compiere atti diretti a sottrarre alla garanzia del credito l’immobile in questione.

Da sottolineare che, insieme al bene immobile, possono essere contestualmente pignorati anche i beni mobili in esso contenuti, quando appaia opportuno che l’espropriazione avvenga unitamente.

A custodia dei beni viene normalmente nominato un custode giudiziario che avrà il compito, per esempio, di far visitare la tua casa dai possibili acquirenti all’asta.

Sì, hai capito bene. Il custode giudiziario porterà estranei a casa tua. E questi estranei potrebbero essere proprio coloro che l’acquisteranno all’asta facendo un affare sulle tue spalle.

Non è quello che vogliamo, non è vero?

Pignoramento Immobiliare, gli effetti concreti

Il pignoramento, nelle varie specie, produce l’effetto di rendere inopponibili al creditore procedente, e agli altri creditori che intervengono nell’esecuzione, gli atti di disposizione compiuti sui beni pignorati (come per esempio la vendita e le cessioni dei crediti).

Che paroloni, vero? Non preoccuparti, adesso te lo spiego in maniera più semplice.

Come ti ho spiegato prima, il pignoramento viene trascritto nei registri immobiliari. Quindi è visibile tramite una ordinaria visura ipocatastale.

Questo significa che nessun notaio può consentire la vendita della tua casa pignorata (a meno, ovviamente, di non aver preso accordi specifici con i creditori come faccio io).

Ora voglio dirti qualcosa su cui però ti dico già di non fare troppo affidamento.

Se fino a qualche tempo fa il Pignoramento Immobiliare perdeva la sua efficacia quando fossero trascorsi novanta giorni dalla sua notifica senza che fosse stata richiesta l’assegnazione o la vendita, ora le cose sono cambiate.

Infatti, per favorire un processo più snello e veloce, il legislatore ha apportato delle importanti modifiche introducendo la legge 132/2015 che ha apportato numerose novità.

Una di queste riguarda la richiesta di assegnazione o di vendita: decorsi 10 giorni dalla data del pignoramento il creditore, stante la disposizione generale di cui all’art. 497 cpc, deve richiedere l’assegnazione o la vendita entro 45 giorni (non più entro 90).

In mancanza, il pignoramento diventa inefficace ed il giudice dell’esecuzione, con ordinanza di estinzione del processo, dispone la cancellazione della trascrizione.

In tal caso, qualora il provvedimento riguardasse un bene immobile, il giudice emana un’ordinanza con la quale dispone che siano cancellate le trascrizioni precedentemente fatte sui registri immobiliari.

Ti dicevo di non fare troppo affidamento a questa possibilità.

Infatti, non puoi limitarti a sperare che trascorrano 45 giorni senza che l’atto di Pignoramento Immobiliare abbia seguito.

Anche se per puro caso succedesse che il pignoramento dovesse decadere, il creditore ne riattiverebbe uno nuovo facendo, stavolta, più attenzione (e licenziando il legale che se ne è occupato).

Ovviamente non è così che puoi e devi difenderti da un Pignoramento Immobiliare. Il caso lasciamolo per giocare la schedina o il superenalotto.

Tieni conto anche del fatto che i tempi per portare la tua casa all’asta, ora, sono ridotti. Questo significa che oggi stesso stai rischiando di veder svenduta la tua casa all’asta entro pochi mesi.

Notifica dell’Atto di Pignoramento, cosa posso fare?

In questo articolo ho voluto darti qualche estratto su una materia complessa come l’espropriazione forzata. Ovviamente ti ho detto poche cose, ma intanto cerca di comprenderle a fondo.

Il Pignoramento Immobiliare è un atto importante, capace di mutare radicalmente lo scenario difronte a te.

Per esempio, vendere la tua casa prima del pignoramento o dopo, è completamente differente.

Per questo motivo, nel caso la tua casa fosse stata pignorata, ti invito caldamente a compilare il questionario gratuito oggi stesso. Bada bene, oggi, non domani o la prossima settimana.

Te l’ho detto: la tempistica in questi casi è essenziale. La situazione è già molto grave. Lo sai, vero, che il passo successivo al Pignoramento Immobiliare è la messa in vendita della casa all’asta?

Quindi ti pongo una semplice domanda: sicuro di voler attendere ancora gli eventi? O forse è il caso di salvare la tua casa dal pignoramento immobiliare? A te la scelta.

Vuoi vendere la tua casa pignorata? Scopri se hai i requisiti per accedere al sistema PignoramentoAddio® attraverso il quale posso acquistare la tua casa pignorata saldando i tuoi debiti ed evitando l'asta giudiziaria.



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